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	<title>Commenti per Nordic Walking Sardegna</title>
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	<description>Praticare il Nordic Walking in Sardegna con gli istruttori della Scuola Nordic Walking Nuoro</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Mar 2012 13:26:26 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su “Tutti Insieme In Movimento” di Antonello Casu</title>
		<link>http://www.nordicwalkingsardegna.it/wordpress/?p=899#comment-373</link>
		<dc:creator>Antonello Casu</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 13:26:26 +0000</pubDate>
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		<description>Un saluto ai Nordic Walker e ai simpatizzanti. Ho avuto la possibilità di far parte del gruppo di lavoro di cui si parla nel vostro bell’articolo e vorrei condividere le mie impressioni. Vorrei innanzitutto dire ai lettori di queste pagine di che cosa mi occupo, per poter fare poi una sorta di “confronto di esperienze vissute”: dal 1997 sono un ballerino e insegnante di danza. Nel tempo libero faccio attività autdoor come arrampicata e simili. Ho conosciuto Angelo Corda questo inverno e ho iniziato a studiare con lui la tecnica ANI! Ammetto che aver seguito le lezioni del Maestro Angelo nel Nordic mi ha ridato una umiltà da allievo che in parte avevo perso. Non mi ha fatto sconti sulla tecnica che dovevo applicare; sempre col sorriso e con l’esempio mi ha “limato” finchè mi sono mosso come diceva lui. Dopo anni di insegnamento nella danza mi sono ritrovato dalla parte dell’allievo che non sa nulla del Nordic. Sapevo per esperienza personale che il corpo ha bisogno di tempo per meccanizzare i movimenti e che cedere allo sconforto o peggio alla frustrazione o alla rabbia non sarebbe servito a niente. C’era solo da dire “ok, continuo ad allenarmi e a studiare ogni minuzia di quel movimento”. Lavorando da soli nella cornice incredibile del parco di Nuoro durante l’inverno il corpo si è ben presto adeguato e piano piano ha iniziato a muoversi secondo un ritmo che posso ben dire sia più simile a una danza, si fluisce sul terreno con una leggerezza incredibili. Braccia e gambe e corpo si alternano in una sorta di camminata felina che da subito richiede attenzione, ma anche grande soddisfazione quando poi ci si accorge che quel movimento ci riesce e che ne sentiamo da subito l’efficacia. La deambulazione è talmente leggera con la tecnica che mi ha insegnato che ha piu tratti vicini alla danza di quanto pensassi fino a quel momento; si è arrivati addirittura a camminare senza quasi fare rumore sul terreno, cosa che si fa abitualmente quando si danza. Poi mi ha dato la possibilità di fare le lezione a delle nuove allieve insieme a lui e altri aiuto istruttori; questo ha definitivamente fatto chiarezza sul modo familiare ma altamente professionale tipico di Angelo e Anna di portare avanti lo studio e l’insegnamento di un attività che ne racchiude a mio avviso tante altre, tutte benefiche e certamente meritevoli di grande attenzione. Quando si parla di fitness e welness la parola d’ordine è “non danneggiare l’allievo”. Sembrerebbe una cosa scontata ma non lo è affatto. Troppi pseudo insegnanti hanno poi creato danni alle persone e ai movimenti come l’ANI o come la federazione di danza nella quale sono poi rimasto.  Devo dunque ringraziare Angelo e Anna per la disponibilità che mi hanno dedicato, sacrificando a volte i loro momenti liberi per insegnarmi ad apprezzare il Nordic con il loro personale modo di vedere l’insegnamento e l’attività. Di sicuro ora posso dare qualcosa di questo anche agli allievi della danza e questo arricchisce tutti indistintamente, pur se provengono da ambiti disciplinari diversi. Estendo quindi i miei grazie anche a tutta l’ANI nazionale perché si circonda di persone e professionisti simili. Cordialmente, Antonello Casu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un saluto ai Nordic Walker e ai simpatizzanti. Ho avuto la possibilità di far parte del gruppo di lavoro di cui si parla nel vostro bell’articolo e vorrei condividere le mie impressioni. Vorrei innanzitutto dire ai lettori di queste pagine di che cosa mi occupo, per poter fare poi una sorta di “confronto di esperienze vissute”: dal 1997 sono un ballerino e insegnante di danza. Nel tempo libero faccio attività autdoor come arrampicata e simili. Ho conosciuto Angelo Corda questo inverno e ho iniziato a studiare con lui la tecnica ANI! Ammetto che aver seguito le lezioni del Maestro Angelo nel Nordic mi ha ridato una umiltà da allievo che in parte avevo perso. Non mi ha fatto sconti sulla tecnica che dovevo applicare; sempre col sorriso e con l’esempio mi ha “limato” finchè mi sono mosso come diceva lui. Dopo anni di insegnamento nella danza mi sono ritrovato dalla parte dell’allievo che non sa nulla del Nordic. Sapevo per esperienza personale che il corpo ha bisogno di tempo per meccanizzare i movimenti e che cedere allo sconforto o peggio alla frustrazione o alla rabbia non sarebbe servito a niente. C’era solo da dire “ok, continuo ad allenarmi e a studiare ogni minuzia di quel movimento”. Lavorando da soli nella cornice incredibile del parco di Nuoro durante l’inverno il corpo si è ben presto adeguato e piano piano ha iniziato a muoversi secondo un ritmo che posso ben dire sia più simile a una danza, si fluisce sul terreno con una leggerezza incredibili. Braccia e gambe e corpo si alternano in una sorta di camminata felina che da subito richiede attenzione, ma anche grande soddisfazione quando poi ci si accorge che quel movimento ci riesce e che ne sentiamo da subito l’efficacia. La deambulazione è talmente leggera con la tecnica che mi ha insegnato che ha piu tratti vicini alla danza di quanto pensassi fino a quel momento; si è arrivati addirittura a camminare senza quasi fare rumore sul terreno, cosa che si fa abitualmente quando si danza. Poi mi ha dato la possibilità di fare le lezione a delle nuove allieve insieme a lui e altri aiuto istruttori; questo ha definitivamente fatto chiarezza sul modo familiare ma altamente professionale tipico di Angelo e Anna di portare avanti lo studio e l’insegnamento di un attività che ne racchiude a mio avviso tante altre, tutte benefiche e certamente meritevoli di grande attenzione. Quando si parla di fitness e welness la parola d’ordine è “non danneggiare l’allievo”. Sembrerebbe una cosa scontata ma non lo è affatto. Troppi pseudo insegnanti hanno poi creato danni alle persone e ai movimenti come l’ANI o come la federazione di danza nella quale sono poi rimasto.  Devo dunque ringraziare Angelo e Anna per la disponibilità che mi hanno dedicato, sacrificando a volte i loro momenti liberi per insegnarmi ad apprezzare il Nordic con il loro personale modo di vedere l’insegnamento e l’attività. Di sicuro ora posso dare qualcosa di questo anche agli allievi della danza e questo arricchisce tutti indistintamente, pur se provengono da ambiti disciplinari diversi. Estendo quindi i miei grazie anche a tutta l’ANI nazionale perché si circonda di persone e professionisti simili. Cordialmente, Antonello Casu.</p>
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		<title>Commenti su Ad ognuno il suo …Vogliamo Essere Istruttori Di Nordic Walking? di Fernando Palacios</title>
		<link>http://www.nordicwalkingsardegna.it/wordpress/?p=927#comment-338</link>
		<dc:creator>Fernando Palacios</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 15:40:46 +0000</pubDate>
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		<description>Fantastico quello che dice la news, io non ho avuto opportunità di fare i corsi pero lo faro in futuro, lo unico che poso dire che grazie al Nordic Walking io ho eliminato dei dolori alla schiena e ai ginocchi dovuto alla cattiva posizione (lavorando in ufficio) e ad una lesione al al ginocchio sinistro, in più e un metodo perfetto per meditare, come dice la news.
Saluti e viva il Nordic Walking</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fantastico quello che dice la news, io non ho avuto opportunità di fare i corsi pero lo faro in futuro, lo unico che poso dire che grazie al Nordic Walking io ho eliminato dei dolori alla schiena e ai ginocchi dovuto alla cattiva posizione (lavorando in ufficio) e ad una lesione al al ginocchio sinistro, in più e un metodo perfetto per meditare, come dice la news.<br />
Saluti e viva il Nordic Walking</p>
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